Il Pastoncino all’Uovo: Somministrazione e Ricette

Cari amici lettori, oggi voglio parlare di un alimento molto usato ed amato dai nostri amici pappagalli: il pastoncino e l’uovo sodo. Approfondiremo di cosa è composto, come somministrarlo e le sue proprietà, ed alla fine dell’articolo una ricetta per farlo in casa. Non perderti anche l’articolo su come alimentare al meglio i tuoi pappagalli.

Cosa è il Pastoncino all’Uovo?

Il pastoncino all’uovo e’ un mangime complementare, a base di uovo miscelato con prodotti del panificio, vitamine e minerali che abbinato alla classica dieta a base di semi, contribuisce a migliorarne il valore nutrizionale. Riveste un ruolo importante nelle fasi come la muta dei pappagalli, la fase riproduttiva e di svezzamento dei nidiacei.

Esempio di pastoncino all’uovo secco, marca Psittacus per pappagalli di piccola taglia

I pastoncini morbidi, solitamente sono più appetibili dei secchi ma più grassi e meno proteici. La cosa bella dei pastoncini morbidi, a mio avviso è che possiamo miscelarci bene integratori in polvere, naturali e non come farine di carote, ortica, lievito di birra, sali minerali in polvere, spirulina e simili. Al contrario, nei pastoncini secchi possiamo mescolare alla perfezione semi germinati, perle morbide, uovo sodo, questi alimenti umidi inoltre contribuiscono ad ammorbidire il pastoncino secco rendendolo più appetibile, gustoso, completo e bilanciato.

Il pastoncino all’uovo va scelto in base alla specie alla quale sarà destinato, ad esempio un ondulato di colore o un agapornis, avranno un prodotto diverso rispetto ad un conuro o un amazzone. Infatti, ci sono pastoncini per “pappagalli” e “parrocchetti” che si distinguono per la granulometria e gli ingredienti (in alcuni vengono inseriti frutta liofilizzata, bacche e cereali che possono risultare grandi per i piccoli becchi degli ondulati, ad esempio).

Pastoncino Fai-da-Te? Perchè no…

Acquistare un pastoncino confezionato ha la garanzia del prodotto, dell’azienda produttrice, dei valori nutrizionali/biologici sulla confezione, oltre ad essere un prodotto testato prima di essere messo in commercio. Tuttavia, so bene che c’è soddisfazione nel prepararlo con le nostre mani, ai nostri amici pennuti, per questo voglio condividere con voi la ricetta che ho sempre usato nel mio allevamento di ondulati, kakariki, calopsite, e piccoli parrocchetti. Vediamo subito:

Ingredienti per il pastoncino fai-da-te

  • Uova di gallina
  • Fette biscottate (o pan-grattato)
  • Savoiardi (va rimossa la parte esterna contenente zucchero)
  • Erbe-farine, semi prativi ed integratori vari (opzionale, ma consigliato)

Preparazione

  • Pulire accuratamente il guscio delle uova, dopodichè facciamole bollire per circa 10-12 minuti (15 minuti se si vuole somministrare anche il guscio)
  • Nel frattempo, potete schiacciare accuratamente le fette biscottate, fino ad ottenere un composto fine, mentre il savoiardo potete romperlopiù grossolanamente per aver un pastoncino di granulometria mista che risulta più stimolante per i parrocchetti.
  • Una volta bollite le uova, potete togliere il guscio, inserirle dentro un contenitore ed iniziare a schiacciarle con una forchetta, riversando man mano il composto ottenuto con le fette biscottate ed il savoiardo.
  • Per arricchire il pastoncino, ho sempre utilizzato a rotazione questi prodotti: Spirulina, Ortica, Tarassaco, Peperoncino, Larve della Farina,  integratori di sali minerali in polvere, zeolite, semi della salute e/o niger.

Solitamente, un uovo è sufficiente per circa 4 ondulati di colore, tuttavia è possibile conservare il prodotto in eccesso in barattoli di vetro, in frigo, per non più di una settimana. Il mio consiglio è quello di fornire ai propri pappagalli un prodotto fresco ed evitare a prescindere di conservarlo, perchè in quel caso è possibile optare per un pastoncino confezionato già pronto, di qualità. Ricordo inoltre, che a differenza dei pastoncini confezionati, quello fai-da-te deve essere rimosso e gettato via quotidianamente, per evitare la formazione di batteri e muffe dannose per i nostri amici.

pastoncino per pappagalli
Esempio di ricetta del pastoncino per pappagalli

Posso dare l’uovo sodo ai Pappagalli?

Quando parlo con i miei amici e clienti, suggerendogli di provare anche l’uovo sodo, molti sono scettici. L’uovo ha molte proprietà, forniscono molti micronutrienti utili quali: vitamina A, B, D ed E, riboflavina, acido folico, vitamina B6, vitamina B12, colina, ferro, calcio, fosforo e potassio.

L’uovo incrementa in maniera esponenziale il valore nutrizionale della dieta dei nostri pappagalli ed uccelli! E’ consigliabile di non somministrare l’uovo sodo per più di 1 volta a settimana, proprio a causa del suo forte apporto proteico, tuttavia è di grande aiudo nelle fasi di muta, svezzamento, cambi di stagione (soprattutto nei periodi freddi). Per la preparazione, si fa semplicemente bollire l’uovo per 13-15 minuti (avendo cura di pulire bene il guscio prima della bollitura). Dopodichè, si divide in 2 e si fornisce tale e quale, con tutto il guscio, nelle apposite mangiatoie porta uovo o vaschette anti-ribaltamento e vedrete che i pappagalli ne andranno pazzi! Come per il pastoncino, l’uovo non va lasciato più di 12H a disposizione per evitare il deterioramento, o l’insorgere di muffe e batteri, soprattutto nei periodi caldi.

Consigli utili e considerazioni finali:

Il pastoncino è un ottimo alimento complementare che accompagna la dieta di base dei nostri amici pappagalli e molto utile nei periodi di muta, svezzamento e riproduzione. Consiglio sempre di acquistare un pastoncino all’uovo confezionato da tenere in casa/allevamento, in quanto si ha la garanzia del prodotto e vengono riportati i valori analitici, sono testati dalle famose aziende produttrici del settore ornitologico, oltre ad essere bilanciati ed arricchiti da vitamine e sali per un prodotto completo e sano. Tuttavia, è bello anche farlo in casa quindi, nei periodi invernali dove il caldo non aiuta il deperimento dell’uovo, possiamo somministrarlo senza problemi divertendoci in cucina. La ricetta che vi ho scritto ovviamente, è possibile arricchirla con tante altre cose come cous cous, muesli, miele frutta e tanto tanto altro ancora!

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