L’Aglio, Un Antibiotico Naturale?

Salve a tutti i lettori del mio portale, in questo articolo voglio parlarvi dell’utilizzo dell’aglio nel campo ornitologico.
L’aglio è definito un “antibiotico naturale” infatti, grazie alla sua composizione chimica, possiede proprietà antielmintiche contro gli ascaridi e gli ossiuri, antimucolitiche, ipotensive, espettoranti, digestive, carminative ed antisettiche.

Come somministrare l’aglio ai nostri Pappagalli/Uccelli?

In molti utilizzano uno spicchio di aglio nel beverino dei volatili (cambiando l’acqua ogni 12 ore), c’è chi, invece, prepara un infuso tritando 70g di bulbi di aglio, e mettendoli in un bicchiere di acqua calda. Dopo 12 ore si elimina l’aglio dall’acqua con un passino, e si versa il contenuto del bicchiere in un litro d’acqua, che andrà inserita nei beverini dei nostri pappagalli. Tuttavia questi “antichi” rimedi, a quanto pare, non portano risultati concreti, anzi, alcuni volatili berranno l’acqua a fatica per il suo odore altamente sgradevole.


Di solito, allevatori ed hobbisti, acquistano l’aglio in polvere ad uso ornitologico che svariate marche offrono (Ornitalia, Manitoba, Zoosan ecc..) e lo miscelano al pastoncino o ad alimenti umidi, nelle dosi di circa 10/15 grammi x kg di pastone. Gli allevatori più creativi invece, creano dei pastoncini “artigianali” solitamente a base di uovo e/o cous cous ed inseriscono al loro interno estratti di aglio o comunque, aglio fresco macinato, insieme ad altri prodotti naturali per ampliare l’azione benefica (ad esempio semi della salute, peperoncino, spirulina, farina di ortica, ecc…)

Un esempio di aglio in polvere ad uso ornitologico

L’aglio nel pastone può essere utilizzato nei periodi di muta, stress, e prima della deposizione delle uova.

L’aglio fa male ai pappagalli?

L’aglio contiene una sostanza chimica chiamata allicina. L’allicina può causare anemia nei volatili. I pareri sull’uso dell’aglio in ornitologia sono altamente contrastanti, c’è chi dice che le sue forti proprietà antibatteriche (soprattutto intestinali) siano miracolose, mentre altri sostengono che l’aglio rientri negli alimenti “tossici” per la presenza dell’allicina. Tuttavia, a differenza della cipolla, l’aglio contiene soltanto allicina, ma i casi in cui il volatile possa anemizzarsi sono rari, e non ho trovato nessuno studio scientifico che abbia constatato casi di morte o severa anemizzazione. Pertanto, un uso (e non un abuso!) può portare sicuramente benefici con il tempo, ed arricchire sani pastoncini, l’importante è attenersi sempre alle dosi raccomandate riportate sulla confezione.

Disclaimer: questo articolo non sostituisce in nessun modo il confronto con il vostro veterinario di fiducia. In caso di dubbi, rivolgetevi sempre ad un esperto per il bene dei vostri pappagalli.

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