Il Cardellino: allevamento, riproduzione, malattie

Il cardellino è senza dubbio tra gli uccelli più apprezzati nel campo ornitologico, insieme ai canarini. La sua bellezza ma soprattutto per il suo canto melodioso, unico nel suo genere. Non è facile da allevare e lo sconsiglierei ai neofiti, tuttavia, dopo un’approfondito studio sulle sue necessità, potresti cimentarti nel suo allevamento. Ti fornirò le basi per conoscere questo meraviglioso uccello, dalla cura, alimentazione, principali malattie ed origine. Iniziamo!

Caratteristiche ed Origine del Cardellino

Il cardellino (Carduelis Carduelis) è un uccello di piccola taglia, misura dai 10,5-13,5 cm di lunghezza, e pesa dai 9,5 ai 30g, mentre l’apertura alare varia dai 12 ad un massimo di 25cm.

E’ un uccello migratore che vive in gran parte dell’Europa, dell’Asia e del Nord Africa. Durante l’estate, si trova spesso in habitat aperti come prati, campi coltivati, parchi e giardini. Durante l’inverno, i cardellini possono migrare verso regioni più calde o rimanere nelle loro aree di nidificazione e spostarsi verso zone più protette e più vicine alle fonti di cibo.

In generale, i cardellini preferiscono vivere in ambienti aperti e parzialmente boscosi con alberi e arbusti per ripararsi e nidificare, ma possono adattarsi anche a habitat urbani e suburbani come giardini e parchi.

cardellino

Quello che colpisce di più dei cardellini, oltre il canto, sono i suoi colori molto vivaci e distintivi, la loro maschera facciale rossa, ali nere con bande bianche e gialle, e una coda nera con un’estremità bianca.

Dimorfismo sessuale del cardellino, riconoscere maschio e femmina

Il Cardellino presenta un leggero dimorfismo sessuale, ovvero vi sono alcune differenze fisiche tra maschi e femmine che permettono di distinguerli. Tuttavia, queste differenze sono spesso difficili da rilevare ad occhio nudo.

Il dimorfismo sessuale nel cardellino si riscontra principalmente nella colorazione del piumaggio. I maschi hanno una colorazione più vivace e brillante rispetto alle femmine, in particolare nella zona del petto che è di un rosso intenso e sulla testa che è più grigia con toni più scuri. Inoltre, i maschi possono avere una colorazione più marcata anche sulle ali. Le femmine, invece, hanno una colorazione più opaca e meno vivace, con un petto di un colore meno intenso rispetto ai maschi e una testa più marrone che grigia.

Riproduzione dei Cardellini

Il cardellino (Carduelis carduelis) è un uccello che si riproduce durante la primavera e l’estate. Durante questo periodo, i maschi iniziano a cantare per attrarre le femmine e a costruire i nidi.

La riproduzione del cardellino si svolge così:

  1. Costruzione del nido: i cardellini costruiscono i loro nidi in luoghi protetti come arbusti o alberi. Il nido è costituito da fili d’erba, muschio e piccoli rametti, ed è rivestito con materiale morbido come piume e peli.
  2. Accoppiamento: dopo aver costruito il nido, i maschi iniziano a cantare per attrarre le femmine. Una volta che la coppia si è formata, l’accoppiamento avviene sul nido.
  3. Deposizione delle uova: la femmina depone in media da 3 a 6 uova, che vengono covate da entrambi i genitori per circa 12-14 giorni.
  4. Alimentazione dei nidiacei: dopo la schiusa, i genitori alimenteranno i piccoli che inizieranno a volare autonomamente dal nido dopo circa 16-18 giorni e saranno in grado di sopravvivere autonomamente.
  5. Riproduzione in cattività: se si desidera riprodurre i cardellini in cattività, è importante avere una coppia compatibile e una gabbia sufficientemente grande e dotata di un nido. Inoltre, è importante fornire un’alimentazione equilibrata e un’adeguata illuminazione per stimolare la riproduzione.

È importante ricordare che la riproduzione del cardellino in cattività richiede molta attenzione e cura, e non dovrebbe essere effettuata se non si hanno le conoscenze e le attrezzature necessarie. Inoltre, l’allevamento di uccelli selvatici, come il cardellino, è regolamentato dalla legge e richiede apposite autorizzazioni.

Cardellini, nidificazione. Fonte web

Alimentazione ideale per il Cardellino

L’alimentazione del cardellino è composta principalmente da semi e piccoli insetti. In cattività, è importante fornire all’uccello una dieta bilanciata che soddisfi le sue esigenze nutrizionali.

Alcuni consigli per l’alimentazione del cardellino:

  1. Semi o estrusi: i semi rappresentano la principale fonte di nutrimento del cardellino e possono essere forniti con una miscela apposita per carduelidi. Tra i semi più indicati per il cardellino ci sono quelli di cardo, girasole, miglio, canapa e niger. In commercio esistono anche dei mangimi pellettati che forniscono al cardellino tutto ciò di cui necessita, tuttavia non tutti i cardellini apprezzano questo tipo di alimentazione.
  2. Frutta e verdura: è possibile offrire al cardellino piccole quantità di frutta e verdura come mele, pere, carote, spinaci e lattuga. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non esagerare con le quantità, in quanto il cardellino è un uccello che non è solito alimentarsi con frutta e verdura in natura.
  3. Insetti: questi alimenti sono ricchi di proteine e possono essere utili soprattutto durante la stagione riproduttiva.
  4. Acqua fresca: il cardellino deve avere sempre a disposizione dell’acqua fresca e pulita, che dovrebbe essere cambiata regolarmente per evitare la formazione di batteri.
  5. Integratori vitaminici: in caso di carenza vitaminica o di particolari esigenze nutrizionali, è possibile somministrare al cardellino degli integratori vitaminici specifici per uccelli.

È importante evitare di somministrare al cardellino cibi troppo salati, dolci o grassi, in quanto questi alimenti possono danneggiare la sua salute. Inoltre, bisogna fare attenzione a non sovralimentare l’uccello, in quanto il cardellino tende ad ingrassare facilmente e può sviluppare problemi di salute correlati all’obesità.

Gabbia ideale per Cardellino

La gabbia dei cardellini dovrebbe avere le seguenti specifiche:

  • Dimensioni: la gabbia dovrebbe essere abbastanza grande per permettere all’uccello di muoversi e volare liberamente. Si consiglia una gabbia con dimensioni minime di 90 x 40 x 40 cm.
  • Spaziatura delle barre: le barre della gabbia dovrebbero essere sufficientemente distanziate tra loro per evitare che il cardellino possa infilare la testa o le zampe. Si consiglia uno spazio tra le barre di circa 1 cm.
  • Accessori: la gabbia dovrebbe essere dotata di accessori come posatoi, abbeveratoio e mangiatoia, che devono essere facilmente accessibili per l’uccello.
  • Pulizia: la gabbia dovrebbe essere facile da pulire per mantenere una buona igiene. Si consiglia di rimuovere quotidianamente le feci e di pulire la gabbia con acqua e aceto o un detergente specifico per le gabbie.
  • Posizione: la gabbia dovrebbe essere posizionata in una zona tranquilla della casa, lontana da fonti di rumore e correnti d’aria. Inoltre, è importante evitare di esporre la gabbia alla luce diretta del sole.

Principali malattie dei Cardellini

I cardellini possono essere affetti da diverse malattie, alcune delle quali possono essere gravi e persino fatali. Le principali malattie che affliggono i cardellini possono essere:

  1. Parassiti esterni: i parassiti esterni come gli acari possono infestare il piumaggio del cardellino, causando prurito, irritazione e infezioni. È importante controllare regolarmente il piumaggio dell’uccello per individuare eventuali parassiti.
  2. Parassiti interni: i parassiti interni come vermi intestinali e acari possono infestare gli organi interni del cardellino, causando malnutrizione, perdita di peso e altri sintomi.
  3. Infezioni respiratorie: i cardellini possono essere soggetti a infezioni respiratorie che possono causare difficoltà respiratorie, starnuti e naso che cola.
  4. Infezioni batteriche: le infezioni batteriche come la coccidiosi possono colpire i cardellini, causando diarrea, perdita di appetito e letargia.
  5. Problemi metabolici: i cardellini possono essere soggetti a problemi metabolici come l’obesità che può causare gravi problemi di salute.

È importante monitorare regolarmente la salute del cardellino e portarlo dal veterinario in caso di sintomi di malattia. Inoltre, bisogna fare attenzione a mantenere la gabbia dell’uccello pulita e igienizzata, in modo da prevenire la diffusione di malattie.

Canto del Cardellino

Il canto, una delizia per le orecchie. Vi lascio con questo bellissimo video sulla melodia dei cardellini

Leggi Anche:

Il Canarino “Serinus canaria”

Il Canarino (Serinus canaria) è un piccolo uccello da canto che è membro della famiglia …

L’Upupa

Un colorato medio uccello che vive al caldo,in praterie e minormente in aree boschive sonda …