Nidi per Pappagalli – Tipologie e Consigli

I nidi per pappagalli sono una delle parti fondamentali in un allevamento amatoriale e professionale, per la buona riuscita delle cove, e per il corretto sviluppo dei pulli fino all’involo, oltre a limitare il tasso di mortalità e molte patologie come la displasia delle zampe che capita spesso in nidi non idonei. Analizziamo adesso le varie componenti del nido, da tenere in considerazione nel momento dell’acquisto, sulla base delle mie esperienze personali:

Nidi per pappagalli, meglio in legno o in plastica?

La plastica ha il punto favorevole di durare di più nel tempo, essere facilmente lavata e disinfettata, ma nulla, secondo la mia esperienza è ai livelli del legno, e vi spiego il perché. Il legno è l’unico materiale che simula al meglio le condizioni di riproduzione in natura, è traspirante, 100% naturale, i pappagalli possono rosicchiarlo per aumentare il diametro del buco facendoci capire il loro interesse alla riproduzione, inoltre, il nido DEVE USURARSI e va cambiato almeno ogni due anni, per assicurare nidi sempre puliti, esenti da batteri o da muffe invisibili. Il miglior compromesso tra legno e pvc, è acquistare un nido per pappagalli in legno, con il fondo/cassetto estraibile in pvc.

Tipi di legno da tenere in considerazione

Il legno è importante per determinare la durata e la qualità del nido, infatti un legno troppo fino e di scarsa qualità verrà presto rosicchiato in più punti rendendolo inutilizzabile, a volte anche dopo una sola covata. Inoltre, l’umidità che viene a crearsi dentro una volta nati i pulli con le deiezioni aiuterà il legno fine a deteriorarsi in minor tempo, a volte bucandosi nella parte posteriore, creando muffe ed aumentando la carica batterica al suo interno. Per Cocorite, Inseparabili e Calopsite ad esempio, non utilizzo mai spessori inferiori agli 8mm. I legni migliori sono quelli di betulla (molto duro e resistente), il legno di pioppo (morbido) ed il legno di pino fenolico (idrorepellente, ma spesso contiene delle resine nocive).

La svasatura nei nidi per pappagalli

Altro elemento importantissimo quando si acquista il nido è la svasatura sul fondo, che serve a tenere le uova unite per facilitarne la cova, e una volta nati i pulli per tenerli raccolti all’interno di essa, la svasatura evita la displasia delle zampe, ed aumenta la percentuale di nascita perché le uova non si disperdono all’interno del nido e vengono covate tutte insieme nel migliore dei modi. La svasatura deve essere proporzionata al nido, e deve far si che le uova rimangano all’interno di essa senza disperdersi (abbastanza profonda e larga, sfumata verso il centro). Per i nidi dei grandi pappagalli come amazzoni, conuri, parrocchetti, la svasatura non è essenziale, in quanto viene cosparso sul fondo, una modesta quantità di scaglie di faggio in modo da ricreare un ambiente dove si possa creare una conca in modo naturale.

Quanto deve essere grande un nido per pappagalli?

Uno dei punti più combattuti tra gli allevatori; posso affermare che il nido deve essere comodo per entrambe i partner, la base deve essere tale da accogliere tutti e due i genitori comodamente, consentendogli di covare le uova. L’altezza è da considerarsi quanto la lunghezza complessiva di coda della specie alla quale è rivolto. Dimensioni troppo sproporzionate, piccole, rischiano di causare la rottura delle uova, litigi di coppia all’interno del nido, schiacciamento e soffocamento dei pulli, displasia delle zampe nei nascituri, morte per scarsa igiene (nei piccoli nidi, le feci formeranno un tappo aumentando la carica batterica, che porta spesso alla morte dei pulli). Per le cocorite utilizzo dei nidi a sviluppo orizzontale, con cassetto o fondello estraibile che mi consente una facile ispezione e pulizia, le misure sono A19XL25XP17 a fronte dei 12x12x15 (sviluppo verticale) che si trovano nei negozi. Per le Calopsite utilizzo nidi con base 25X25 alti 30 con ampia svasatura al centro, fondo spesso 2 cm, apertura laterale e superiore. Per inseparabili invece utilizzo nidi standard con le misure 25X17X19 con apertura superiore, ampia svasatura e fondo da 1 o 1.2. Tutti i nidi realizzati in multistrato di pioppo spessi 10mm.

Misure nidi per Pappagalli e spessore del legno

In questo elenco vi fornisco tutte le misure minime per ogni specie di pappagallo, in modo da poter effettuare l’acquisto giusto finalizzato al benessere dei pappagalli ed alla buona riuscita della cova:

  • Misure nido per inseparabili: il nido per inseparabili è solitamente a sviluppo orizzontale, e ci sono due misure che potete prendere in considerazione, 23x15x17H o meglio ancora, la 25x17x19H. Lo spessore non dovrebbe mai essere inferiore ai 10mm di pioppo o 8mm di betulla.
  • Misure nido per cocorite: i nidi per cocorite sono sia a sviluppo orizzontale che verticale. Per i verticali, la misura idonea è 16×16 di base ed un’altezza di 18cm. Mentre per il nido a sviluppo orizzontale potete tenere in considerazione le misure dei nidi per inseparabili. Lo spessore del nido varia dagli 8 ai 10mm.
  • Misure nido per calopsite: le calopsite amano i nidi a sviluppo verticale, ma non disdegnano quelli a sviluppo orizzontale. Le misure ideali sono 25x25x30H. Anche per le Calopsite, lo spessore del legno dovrebbe essere di 10mm di pioppo o 8mm di betulla.
  • Misure nido per Conuri, Parrocchetti dal collare, Parrocchetti monaci, piccoli cacatua e simili: queste specie di pappagallo necessitano di un nido robusto, con misure che solitamente sono 30x30x45H e spessore del legno non inferiore ai 15mm, sarebbe opportuno anche proteggere il foro di entrata con un rivestimento in alluminio.
  • Misure nido per Amazzoni, Cenerino, Grande alessandrino: per questi pappagalli si usano dei nidi a sviluppo verticale con misure 35x35x50H e spessore del legno variabile tra i 18 ed i 20mm.

Cosa mettere all’interno dei nidi per pappagalli?

Il materiale di riempimento per i nidi è un altro punto essenziale. Ho provato di tutto, dalla torba, sabbia di fiume, segatura. Alcune specie provvedono autonomamente al riempimento del nido, basterà fornire loro dei rametti di salice, ulivo e eucalipto. Personalmente, mi sono trovato bene con le scaglie di Faggio o trucioli di legno, che assorbono e mantengono caldi i piccoli. Ti invito tuttavia, a leggere un articolo dove ho approfondito tutti i materiali che possono essere inseriti all’interno dei nidi cliccando qui

Conclusioni:

Abbiamo capito che un nido di qualità è fondamentale in ogni allevamento, potrei scrivere un libro dedicato ai nidi, in quanto ne esistono una quantità pressochè illimitata, perché ogni allevatore li personalizza in base alle batterie ed alle gabbie, alle specie, ed alle sue esperienze personali. Posso concludere dicendo, che secondo me il nido in legno è il massimo per i nostri animali, perché è un materiale naturale, che simula al meglio – e – possiede tutte le qualità, dei tronchi dove i nostri pappagalli nidificano in natura, rendendo la cova piacevole, e nello stesso tempo spontanea e naturale.

I migliori nidi per pappagalli:


Nido con cassetto estraibile in pvc

il cassetto è estraibile, ed è alloggiato su due piccole guide che lo mantengono rialzato dal fondo del nido, così si crea una piccola camera d’aria dove è possibile inserire prodotti anti-acaro senza che gli animali ne vengano a contatto. L’apertura è laterale e doppia, utile per un controllo veloce, o accurato estraendo tutto il cassetto che può essere sostituito, pulito e reinserito.

Nido con cassetto estraibile in pvc

Nido in legno per Cocorite e Inseparabili

Classico nido a sviluppo orizzontale idoneo per cocorite, inseparabili, forpus, pappagallini barrati. L’ampia apertura superiore consente una facile ispezione, è presente la svasatura ed il legno di betulla è molto resistente.

nidi per pappagalli
Nido per pappagalli in legno di betulla


Nido a doppia camera per Inseparabili

Il nido a doppia camera viene usato per alcune specie di pappagalli come i personatus, i fischeri, i pappagallini barrati, in quanto necessitano di una maggiore “privacy” durante la cova.

nidi per pappagalli doppia camera
Nido a doppia camera per inseparabili

Nido per cocorite XL

Nido a sviluppo verticale, lo utilizzo per le coppie alle prime armi, le misure sono generose, 16X16 di base per 19cm di altezza lo rendono un nido perfetto per entrambi i genitori, e per una prole anche superiore alla norma.

nido per cocorite
Nido per cocorite

Grazie a tutti per aver letto questo articolo!

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