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Cosa sono gli anelli FOI? Come anellare un Pappagallo?

Per poter partecipare alle mostre ornitologiche presenti su tutto il territorio nazionale, è necessario anellare i pulli che nascono nel nostro allevamento. Ma non solo a questo servono i famosi anellini, infatti vengono usati dagli allevatori sia per “tracciare” e numerare tutte le nascite dell’allevamento, oltre ad essere obbligatorio anellare alcuni esemplari appartenenti a specie protette per dimostrare l’avvenuta nascita in cattività lecita ma regolamentata, rispetto a quella vietata del prelievo in natura ( CITES ). Ogni anellino ha un diametro che corrisponde alla dimensione della zampina del nostro pappagallo ( un canarino avrà un diametro più piccolo rispetto ad un Ara, ad esempio ) ed un colore che lo differenzia anno per anno ( nel 2014 il colore è Verde, nel 2013 è stato Nero, questo vale solo per i modelli in duralluminio ed alluminio colorato, ci sono altri modelli di anello più economici che sono in acciaio e sono tutti di colore grigio ).
In ogni anello troveremo incise 4 sigle:

  • RNA: una sigla con 4 lettere/numeri che rappresenta l’RNA ( REGISTRO NAZIONALE ALLEVATORI ) ovvero un codice da cui si può risalire al nome, cognome, residenza ed associazione a cui risulta iscritto l’allevatore.
  • DIAMETRO: un numero che rappresenta il diametro dell’anello, ad esempio numero 6 per le Calopsite, 5 per Inseparabili Piumalunga e così via…
  • NUMERO PROGRESSIVO: ad esempio “70” ovvero il 70° anellato dell’allevamento, questo numero è utile anche a risalire ai genitori dell’esemplare, se l’allevatore ha registrato le nascite associandole ai genitori.
  • ANNO: ad esempio “FOI14” ovvero l’anno di nascita dell’esemplare, e l’associazione FOI.

Fatta questa brevissima introduzione agli anellini FOI, passiamo alla mini-guida su come anellare i pappagalli ed uccelli. Aiutiamoci con questa immagine:

 

Anellarepappagalli

I passi per anellare il pappagallo sono semplici, inizialmente impiegheremo molto tempo per farlo, ma piano piano verrà spontaneo anellare questi piccoli.

  • Teniamo il pullo fermo, ed afferriamo la zampa da anellare, uniamo le 3 dita più lunghe come in figura 1 e posizioniamo l’anello in modo che le punte delle 3 dita lunghe siano racchiuse in esso.
  • Bagnamo l’anello, se necessario, con un pò di saliva per lasciarlo scorrere meglio, ed infiliamo l’anello come nelle figure 2 e 3
  • A questo punto non rimane che “scavalcare” il quarto dito, quello più corto con l’anello, continuando ad infilare l’anello fino in fondo come in figura 4 e figura 5 dopodichè il gioco è fatto.

Vi ricordo che l’anello deve fare un pò di fatica ad entrare, se entra troppo facilmente, potrà sfilarsi anche troppo facilmente! Inoltre se non riuscite ad anellare il pappagallo, osservate due fattori: il diametro dell’anello è quello giusto? Il Pullus è anellato nel suo tempo limite? Per i neofiti è consigliato anellare a circa 6-8 giorni di vita, in modo da non essere troppo complicato. Verificate comunque, nei giorni successivi, se l’anello si è tolto, e ripetete l’operazione in quel caso.
Di seguito un breve video dimostrativo di un anellamento:

E’ possibile acquistare gli anelli INAMOVIBILI FOI, dopo essersi iscritto ad una delle associazioni presenti sul territorio, su internet alcuni vendono anche degli anelli non FOI ma soltanto colorati che possono essere inseriti anche quando l’esemplare è adulto, questi NON HANNO VALIDITà per partecipare alle mostre.
Gli anelli sono chiamati INAMOVIBILI, perchè non possono essere tolti una volta messi, tuttavia se l’anello è inadeguato ( troppo piccolo ) e può arrecare danni alla zampa del nostro pappagallo, è un dovere toglierlo, con delle apposite tronchesi taglia-anelli, o da un veterinario specializzato.

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About Emanuele Perrone

Mi chiamo Emanuele, ho 26 anni e vengo da Roma. L'amore per gli animali mi accompagna da anni e mi accompagnerà per sempre. Ogni giorno sono in prima linea per diffondere la felicità, l'amore, l'affetto che loro sanno dare, a tutte quelle persone che ancora non credono all' importanza di avere un pappagallo in casa. Grazie a loro, ho sconfitto una malattia cronica invalidante, e non smetterò mai di condividere questa gioia con il Web, oltre ad offrire a tutti questo portale GRATUITO con notizie e tutorial scritti da me, dopo aver maturato oltre 10 anni di esperienza nell'allevamento di Psittacidi ed Uccelli esotici nel mio "Allevamento Amatoriale La Piuma" che mi accompagna da anni donandomi gioia ed immense soddisfazioni. Vi aspetto sul mio canale Youtube, le pagine Facebook, l'account Twitter dove quotidianamente condivido questa immensa passione con tutti, per farli innamorare, per stupirli e per esternare questa grande gioia che giornalmente queste splendide creature mi trasmettono.

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